L’illustratore del mese: Massimo Fenati

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Le immagini del numero di marzo 2016 in edicola sono di Massimo Fenati.

Genovese di nascita e londinese di adozione, Massimo Fenati è illustratore e fumettista.
Appassionato di disegno fin da bambino, si laurea in architettura e nel 1995 si trasferisce a Londra per lavorare come designer. Ma nel 2005 la sua carriera nel campo del fumetto parte in maniera inaspettata con lo scarabocchio di un pinguino su un post-it, che lo porta a creare i suoi personaggi più famosi: Gus & Waldo, una coppia di pinguini gay innamorati. La spassosa cronaca della loro vita amorosa è raccontata in una serie di libri, molto popolari in Gran Bretagna e pubblicati in diversi paesi, tra cui l’Italia, con Tea: Il libro dell’Amore di Gus & Waldo (2008) e Il Libro del Sesso di Gus & Waldo (2011).
Con la versione animata ha vinto il Sub-Ti Short Competition alla Mostra del cinema di Venezia nel 2009, il premio del pubblico all’Iris Animation Festival di Rio de Janeiro e al Queersicht Film Festival di Berna.

Massimo crea pacchetti grafici e sigle televisive per Bbc, Channel 4 e Sky UK. Ha pubblicato il libro di vignette L’insospettabile utilità di un suricato morto con Mondadori nel 2013. Per “Il Fatto Quotidiano” del lunedì ha creato il fumetto per bambini Cico e Toto, sulle avventure di un bambino e del suo amico topo. Inoltre scrive e disegna regolarmente un food blog a fumetti sul sito del “Corriere della Sera” (La Cucina a Fumetti), e pubblica un fumetto mensile per la catena di caffè/pasticcerie londinesi Gail’s. La sua ultima fatica editoriale è Arte Pinguina, (TEA, 2015, recensito da Luca Glebb Miroglio sull’Indice di febbraio 2016), che vede i suoi Gus & Waldo curatori dell’immaginario Museum of Penguin Art.

www.massimofenati.com

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