Salone del Libro di Torino – Il “Manifesto dei Lettori per il Salone”

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Idee e proposte per la XXX edizione

Pubblichiamo il testo del Manifesto dei Lettori per il Salone Internazionale del Libro di Torino.

Chi desiderasse aderire o avanzare nuove proposte può scrivere a: appellosaloneto@gmail.com.

A favore della continuità del Salone Internazionale del Libro di Torino si è alzata un’ondata di attenzione e di empatia che si è concretizzata a fine agosto in un appello (allegato 1) promosso da Gian Luigi Beccaria, Gian Giacomo Migone e altri studiosi, che ha rapidamente aggregato docenti italiani e stranieri, scrittori, editori, giornalisti, bibliotecari, e, soprattutto, tanti appassionati lettori.

I firmatari di questo appello si sono incontrati al Circolo dei Lettori di Torino l’11 ottobre scorso: dall’intervento di Gian Luigi Beccaria, integrato dai successivi scambi e discussioni, è nato il “Manifesto dei Lettori per il Salone” (allegato 2), articolato in ventitré punti che contengono idee e proposte offerte come contributo alla Fondazione per il Libro ed al lavoro di coloro che stanno creando la trentesima edizione del Salone, nonché agli editori indipendenti che non hanno esitato a schierarsi a sostegno di Torino.

Ciò che auspicano i promotori dell’appello e del manifesto è che, abbandonate tensioni e polemiche, ora tutti si impegnino a lavorare per la prossima edizione del Salone, la casa comune in cui mettere a fuoco la promozione del libro e della lettura, la formazione di nuovi lettori, i vari problemi che la filiera del libro si trova ad affrontare. Un progetto che sappia fare tesoro delle esperienze positive maturate sin qui, e le rilanci attraverso un sistema di iniziative che coinvolgano il maggior numero possibile di soggetti, in Italia e all’estero, nel segno della tutela della bibliodiversità e della valorizzazione delle produzioni di qualità.

I firmatari 

Oltre a istituzioni culturali, premi letterari, giornalisti ed editori italiani, tra coloro che hanno aderito sinora all’appello vi sono: gli scrittori Rosetta Loy, Prem Shankar Jha e Radhika Jha (New Delhi), Lutz Seiler e Volker Braun (Berlino); i docenti europei Karol Sauerland, Laurent Feller (Sorbonne), Francois Menant (Ecole Normale Supérieure Paris), Roberta Trapé (Melbourne); personalità come Enzo Bianchi, Franco Cardini, Carlo Ossola, Tomaso Montanari, Salvatore Settis, Beppe Pichetto, Gustavo Zagrebelsky, Luciano Canfora, Maria Luisa Cosso, Sergio Eynard, Ezio Ghigo, Piero Amerio, Ferdinando Arzarello, Alberto Conte, Arnaldo Bagnasco, Luigi Bonanate, Giorgio Palestro, Michela Di Macco, Anna Bravo, Enrico Predazzi, Rossella Mamoli Zorzi, Sergio Perosa, Juan Carlos De Martin, Marco Mezzalama, Bernardino Chiaia, Massimo Santarelli.

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