#SpecialeNatale: Mathias Énard – Via dei ladri

0

Per le vie del mondo

il consiglio di Roberta Cesana

Mathias Énard
VIA DEI LADRI
traduzione dal franc. di Yasmina Melaouah
pp. 301, € 19
Rizzoli 2014, Milano
 

Mathias Enard - Via dei ladriIl giovane Lakhdar racconta in prima persona la sua vita a Tangeri, la sua passione per la lettura e la sua voglia di andarsene. Figlio di un uomo di un solo libro, Lakhdar viene cacciato per sempre di casa perché scoperto ad amoreggiare con l’amata cugina Meryem e così comincia il suo vagabondaggio. Per un po’ si appoggia all’amico Bassam e al misterioso Sceicco Nouredine (“viene dall’Arabia Saudita e ha un sacco di soldi”) che lo nomina libraio del Gruppo coranico. Ma poi i Fratelli musulmani estraggono cappucci, bastoni e forse anche bombe. Bassam è in prima linea. Mentre Lakhdar migra verso altri lidi e altri incontri: Judit, l’amica spagnola che studia l’arabo classico all’università; un lavoro da copista nella Zona Franca; i traghetti della Comarit al porto di Tarifa; il macabro signor Cruz e finalmente Barcellona. Verso un epilogo che è un vero colpo di scena.
Via dei ladri è un libro da leggere per svariati motivi. È da leggere adesso, se ci stiamo chiedendo come si diventa o come non si diventa un terrorista islamico, perché Énard ha studiato a lungo la cultura e la lingua araba, che a sua volta oggi insegna all’Università di Barcellona; perché nel romanzo c’è un altro romanzo costruito con continue e sapienti citazioni letterarie, da Jean Claude Izzo a Ibn Battuta, il mitico Marco Polo arabo. Perché c’è il colpo di scena finale che ci porta dritto nel Cuore di tenebra di Conrad citato in esergo e perché Énard è l’autore di un libro di culto, Zona, infine, perché quest’anno ha vinto il Premio Goncourt.

cesana.roberta@gmail.com

                                                    R. Cesana è direttrice della scuola di scrittura creativa Belleville a Milano

#SpecialeNatale: Siamo a dicembre, tempo di regali, libri, consigli. Abbiamo chiesto ad alcuni amici della “tribù” dell’Indice di indicarci il libro che regalerebbero o regaleranno a Natale. Nuovo o vecchio, di ieri o di oggi, un classico o un fumetto, poco importa: l’importante è che sia un libro del cuore.

Condividi.