Religioni
Lo “spettro” di Galileo: storia di una contesa secolare
diGiovanni Turbanti
di Giovanni Turbanti
In una tarda serata del febbraio 1965, all’interno di una sala del Palazzo Apostolico, i vescovi e i teologi della Commissione dottrinale si confrontavano su quanto di più complesso e controverso spettava al Concilio Vaticano II dirimere: la chiesa nel mondo moderno. Nel terzo capitolo del documento in discussione, là dove si affrontava il senso profondo dell’agire dell’uomo nell’universo, una frase più di tutte accese aspre polemiche. Si trattava della proposta che chiedeva esplicitamente la riabilitazione storica di Galileo Galilei. Il gesuita Sebastian Tromp, influente segretario della Commissione, registrò la tensione di quel momento nel verbale con una nota fulminea e quasi teatrale: “tandem hora 18:45 legitur n. 18 de ‘autonomia rerum terrestrium’ et apparet spectrum Galilei”.
Lo “spettro” dello scienziato pisano tornava cos&i
Per leggere il testo completo, è necessario avere un abbonamento.
per scegliere l'abbonamento digitale o cartaceo e continuare la lettura.
Iscriviti alla newsletter dell'"Indice" per ricevere tutti gli aggiornamenti sulle nostre ultime novità
Leggi la nostra normativa sulla privacy
Temi
Info
Shop
AbbonamentiCopyright © L'Indice dei Libri del Mese 2025. Index Review Srl Società Benefit, via S. Valfré 16, 10121 Torino. Registrata al Tribunale di Torino.
Partita IVA e Codice Fiscale: IT10939280011.