IN QUESTA RECENSIONE
Michelangelo
il Saggiatore, Milano, 2025
Filippo Tuena
Narrativa Italiana
Attorno a Michelangelo: il fallimento come verità dell'artista
Intervista a Filippo Tuena di Luigi Weber
diLuigi Weber
Scrivere di Michelangelo implica misurarsi con un artista assurto a uno status di divo già in vita e mai veramente uscito dal canone. Oggi, in un’epoca di consumo superficiale dell’arte, Michelangelo resta sempre il più “venduto”. Tu hai scelto invece la prospettiva meno mainstream possibile, quella di un Michelangelo perdente, un Michelangelo dei fallimenti. A quali necessità profonde obbedisce questo lavoro?
Ogni libro racconta il suo farsi, a volte per stratificazioni, a volte per improvvise illuminazioni. Credo d’averlo accennato qui e là nel volume. Dici bene che Michelangelo non è mai uscito dal canone e la sua conoscenza è avvenuta, prima che dal vivo, sulle fotografie delle sue opere. Ma si trattava di colori spenti, affumicati, poco attraenti. Sin da ragazzino mi sono domandato dove trovare nella sua opera quel che
Per leggere il testo completo, è necessario avere un abbonamento.
per scegliere l'abbonamento digitale o cartaceo e continuare la lettura.
Iscriviti alla newsletter dell'"Indice" per ricevere tutti gli aggiornamenti sulle nostre ultime novità
Leggi la nostra normativa sulla privacy
Temi
Info
Shop
AbbonamentiCopyright © L'Indice dei Libri del Mese 2025. Index Review Srl Società Benefit, via S. Valfré 16, 10121 Torino. Registrata al Tribunale di Torino.
Partita IVA e Codice Fiscale: IT10939280011.