L’illustratore del mese: Carlo Terzolo

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Le illustrazioni del numero di maggio 2018 sono di Carlo Terzolo

Ringraziamo per la gentile concessione i figli Luca e Paolo.

Carlo Terzolo (1904-1975) non era un pittore en plein air; di ritorno dalle sue ricerche e osservazioni, dipingeva basandosi su appunti di schizzi riportati sui taccuini o impressi nella memoria. Rielaborava la realtà, senza mai perdere la concretezza, ma creando un mondo allusivo e sottilmente inquietante. Nato in una famiglia di agricoltori. Terzolo studia pittura all’Accademia Albertina di Torino. per poi viaggiare, grazie a premi e borse di studio in Italia e soggiornare a Parigi. Nel 1928 apre uno studio a Torino dove ospita Spazzapan nei primi giorni del suo arrivo da Gorizia. Negli anni precedenti l’ultimo conflitto mondiale svolge un’intensa attività espositiva, partecipando anche a mostre internazionali. Nel 1934 è invitato alla sua prima Biennale di Venezia. inizio di una lunga carriera ricca di mostre e riconoscimenti. Nel 1971 la Città di Asti gli dedica una grande mostra nel Battistero di San Pietro. Accanto all’attività artistica, Terzolo affianca una lunga esperienza didattica prima alLiceo Artistico di Torino poi all’ Accademia Albertina. Da segnalare anche la sua attività di affrescatore. Oltre a realizzare affreschi in cappelle e chiese, esegue un vasto affresco (oltre 92 metri quadri) nel Salone delle contrattazioni della Borsa Merci di Torino. Di lui hanno scritto, tra gli altri, Giovanni Arpino,, Luigi Carluccio, Italo Cremona, Francesco De Bartolomeis, Angelo Dragone, Mario Lattes, e Pino Mantovani.

www.carloterzolo.it

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