Elizabeth Jane Howard – Gli anni della leggerezza

La saga dei Cazalet

recensione di Luisa Sarlo

scheda «letterature» dal numero di febbraio 2016

Elizabeth Jane Howard
GLI ANNI DELLA LEGGEREZZA
ed. orig. 1990, trad. dall’inglese di Manuela Francescon
pp. 606, € 18,50
Fazi, Roma 2015

GliAnniDellaLeggerezzaElizabeth Jane Howard, attrice, modella e scrittrice, ha condotto una vita da romanzo, con tre matrimoni e innumerevoli amanti. Seconda moglie di Kingsley Amis, si è trovata ad essere la “matrigna strepitosa” che ha spronato Martin Amis negli studi e nella vocazione letteraria. Il figliastro, a sua volta, l’ha incoraggiata a raccontare gli anni della seconda guerra mondiale “senza lasciare la vita di famiglia in secondo piano”, seguendo le trasformazioni sociali con maggiore interesse rispetto alle battaglie. I cinque romanzi della saga dei Cazalet (di prossima pubblicazione da Fazi) hanno venduto molto in Gran Bretagna e ispirato una serie tv della BBC. Nell’estate del 1937, tre fratelli (Edward, esuberante donnaiolo, Hugh, invalido di guerra, e Rupert, vedovo e artista mancato) si riuniscono con mogli e figli nella casa di famiglia, nel Sussex, per trascorrere le vacanze insieme ai genitori, soprannominati il Generale e la Duchessa, e alla sorella nubile, Rachel, che dedica la propria vita agli altri, ma non può dedicarsi alla persona che ama.

La vicenda ha molti spunti autobiografici: Villy, ex ballerina, ed Edward, che dirige con il padre e il fratello l’azienda di legname di famiglia, assomigliano ai genitori dell’autrice; le tre cugine, Louise, Polly e Clary, rispecchiano aspetti diversi della sua adolescenza. Per Jane Howard, “i romanzi servono a mostrare alle persone come sono fatte le altre persone”: lo sguardo della narratrice si sposta da un personaggio all’altro per descrivere le dinamiche di coppia (tradimenti, incomprensioni, frustrazioni), filtrare la realtà attraverso gli occhi dei bambini e dei ragazzi, alle prese con i loro giochi e le reciproche alleanze o rivalità, sprofondare nei pensieri dei domestici che partecipano alla quotidianità della famiglia. Il romanzo ricostruisce lo scintillio dorato della vita mondana dell’upper class londinese, arroccata in privilegi sociali apparentemente immutabili, che nuove tensioni incominciano a incrinare. L’estate dell’anno seguente la famiglia Cazalet torna a riunirsi nella casa delle vacanze, ma l’arrivo di nuovi ospiti mina gli equilibri domestici e le inquietudini per la situazione politica europea diventano sempre più minacciose: mentre il Generale accumula brandine da campo per accogliere eventuali sfollati, due delle ragazze, Nora e Louise, vorrebbero convincere tutti a pronunciare un voto, rinunciando ciascuno a qualcosa pur di salvare la pace: “Secondo te come mai nessuno sembrava disposto a farlo?”