Fredrik Sj√∂berg – L’arte della fuga

Assaporare il gusto della libertà

di Alessandra Penna

dallo Speciale Estate 2017

Fredrik Sjöberg
L’ARTE DELLA FUGA
trad. dallo svedese di Fulvio Ferrari
pp. 192, ‚ā¨ 16
Iperborea, Milano 2017
disponibile su IBS

Fredrik Sjoberg - L'arte della fugaFortunato √® chi, per assecondare una passione, pu√≤ mettersi in viaggio e, quasi privo di vincoli, assaporare lo squisito gusto della libert√†. √ą quanto accade a Fredrik Sj√∂berg quando, durante una visita al Moderne Museet di Stoccolma, rimane avvinto da un acquerello, Pino a Rosk√§r, di Gunnar Widforss. E se le esperienze artistiche ‚Äúpossono essere travolgenti quanto l‚Äôamore‚ÄĚ, ecco spiegato il perch√© di un viaggio verso gli Stati Uniti, terra d‚Äôelezione per l‚Äôacquerellista svedese, sulle tracce di un pittore di cui con tenacia Sj√∂berg prova a ricostruire le alterne vicende di una vita.
Con la dedizione di un amante, con la precisione di un ricercatore. Ma i viaggi ‚Äď si sa ‚Äď sono sempre fonte inesauribile di scoperte. Non solo su chi si cerca, ma anche di chi cerca. Mentre infatti ripercorre le tappe dell‚Äôartista, Sj√∂berg scopre (e fa scoprire al lettore) la grandiosit√† della natura americana. Di fronte all‚Äôimponenza del Brice, dello Zion, del Grand Canyon, le parole a volte latitano, quasi insufficienti, e allora molto di pi√Ļ possono un pennello e dei colori. In fuga dalla Svezia, incapace ancora di compiere il passo per essere quel che desidera, ovvero un pittore (e di paesaggi), Widforss trova il coraggio e accetta di correre il rischio: realizzare il proprio sogno, essere quel che vuole essere. E il fallimento diventa una paura che si pu√≤ vincere. Il viaggio di Sj√∂berg, attraverso le tappe di quello che comp√¨ l‚Äôartista, diventa da un lato la costruzione del puzzle di una vita, ma dall‚Äôaltro scoperta vera e propria di un mondo che quasi tende a soggiogare anche lui, prima di farlo correre ai rassicuranti confini svedesi.
I maestosi e desertici spazi americani affascinano e destabilizzano anche lo scrittore: un universo nuovo sia dal punto di vista geografico, sia per le tradizioni, la storia passata e recente, che in queste pagine rivive spesso sottoforma di aneddoto. E poiché, come spesso accade, vinti da una passione si diventa tutt’uno con l’oggetto del proprio desiderio, per il lettore sarà difficile distinguere Sjöberg da Widforss. O almeno gli occhi con cui, ora l’uno ora l’altro, restituiscono, a chi non l’ha mai sperimentata, l’irriducibile vastità degli Stati Uniti.

A Penna è editor