Mart铆n Caparr贸s: Non esistono affamati atei

La fame 猫 la grande vergogna della nostra civilt脿

di聽Camilla Valletti

dal numero di settembre 2015

Oltre alla corrente eroica dei grandi reporter sul campo, la sua scrittura, molto appassionata ma anche sempre colloquiale, tendente ad abbassare i toni si ispira ad alcuni modelli letterari, quali?

La corrente eroica non mi piace per niente, non mi fido dei cosiddetti 鈥渆roi鈥. Credo che la cosa pi霉 importante non sia far vedere quanto ci si 猫 avvicinati al fuoco, ma piuttosto saper riportare le notizie e, soprattutto, cercare di capire: ascoltare, verificare, mettere in relazione le cose, pensare. 脠 questo il mio lavoro. Per quanto riguarda la prosa, ho sempre scritto opere di finzione e non: il mio compito letterario consiste, ormai da tempo, nel trovare di volta in volta uno stile da usare sia nelle cronache giornalistiche sia nei romanzi, e ovviamente all鈥檌nterno di questo stile si possono ritrovare decine di influenze, di piccoli furtarelli. Dopotutto 猫 cos矛 che si costruisce una scrittura, no?

Nella sua formazione aver fatto il direttore di riviste di cucina, quanto ha influito sulla scelta di un tema cos矛 generalista e cruciale come la fame?

Non ho nessuna 鈥渇ormazione di direttore di riviste di cucina鈥. Dei miei quarant鈥檃nni di giornalismo ce n鈥櫭 stato soltanto uno, venticinque anni fa, in cui ho lavorato come direttore di una rivista di cucina. Come potr脿 immaginare, quindi, niente di trascendentale. Per貌 ai media piace giocare su queste cose.

Nella prima parte del suo saggio, lei ripercorre la storia della fame e quanto abbia determinato le svolte storiche. Quali ritiene che siano i momenti cruciali?

Se volevo mostrare come funziona la fame nel mondo nel 2015 dovevo mostrare, ho pensato, come aveva funzionato nel corso della storia, ed 猫 per questo che il libro comprende diversi capitoli su questo tema. Ho una formazione di tipo storico, sono dell鈥檌dea che non si possa capire il presente se non lo si analizza con la stessa distanza con cui analizziamo il passato: per poterlo fare, per貌, bisogna partire dalla conoscenza e l鈥檃nalisi del passato. Ci sono stati molti momenti cruciali, e proprio adesso ne stiamo vivendo uno. Grazie ai progressi tecnologici degli ultimi tre o quattro decenni, cos矛 dibattuti e cos矛 interessanti da discutere, per la prima volta l鈥檜manit脿 猫 in grado di sfamare tutti i suoi membri senza problemi. Solo che non lo facciamo, e questo fa s矛 che la fame attuale sia la pi霉 meschina, la pi霉 imperdonabile della storia.

C鈥櫭 un legame indissolubile fra fame e religione. Quali sono le sue peculiarit脿?

Mi premeva dare corpo a ci貌 che noi chiamiamo cos矛 facilmente 鈥渇ame鈥: continuo a credere che la fame in s茅 non esiste, ma che piuttosto esistono persone che la patiscono. Per questo ho parlato con centinaia di persone che soffrono la fame in molti posti del mondo e mi ha sorpreso notare come quasi tutte, in un modo o nell鈥檃ltro, facessero ricorso alla religione per trovare una spiegazione o un conforto per la loro situazione: non esistono affamati atei. Poi mi sono reso conto che la mia sorpresa era un po鈥 da stupidi: 猫 da sempre che le religioni fanno s矛 che i meno fortunati sopportino e accettino la propria condizione, e ovviamente continuano a farlo.

Lei pi霉 di una volta scrive, come monito ricorrente, che la fame non deve essere considerata un鈥檈mergenza ma un problema cronico. Vuole spiegarci perch茅?

Perch茅 un problema cronico: la maggior parte della fame contemporanea non 猫 dovuta a una carestia o a uno stato d鈥檈mergenza (una guerra, un periodo di siccit脿, un cataclisma) ma piuttosto all鈥檌ngiustizia nel distribuire le risorse che pure abbondano. La terra produce cibo per dodici miliardi di persone: siamo in poco pi霉 di sette, eppure quasi un miliardo di persone non mangia abbastanza.

Nel suo testo ci sono moltissime testimonianze di chi vive veramente la fame; sembra che lei abbia tentato in tutti i modi di far capire al lettore occidentale che non ne sa davvero nulla di quella condizione. Perch茅 questa insistenza? Perch茅 questo diffuso senso di vergogna?

鈥淒iffuso鈥? Non 猫 per niente 鈥渄iffuso鈥: al contrario, sostengo e ripeto con estrema chiarezza che la fame (il fatto che miliardi di persone patiscano la fame) 猫 la grande vergogna della nostra civilt脿. E non 猫 che io voglia 鈥渇arlo capire鈥 a qualcuno. Certo, voglio cercare di comprenderne le strutture, i meccanismi, ma il fatto in s茅 猫 molto facile da capire, e chi non lo capisce 猫 perch茅 non vuole, perch茅 ha deciso di non farlo. Ognuno ha i suoi motivi.

Quali sono i paesi pi霉 aggrediti dalla fame?

Quasi un terzo degli affamati del mondo, all鈥檌ncirca 250 milioni di persone, vive in India. E questo nonostante l鈥橧ndia sia ormai una grande potenza emergente, nonch茅 la maggiore democrazia del pianeta. Ci貌 dimostra che n茅 la democrazia n茅 lo sviluppo capitalista sono sufficienti per sconfiggere la fame, perch茅 l鈥檜nica cosa che potrebbe vincerla 猫 una distribuzione giusta, equa del cibo. Dopo l鈥橧ndia, la maggior parte degli affamati vive in Africa, dove il numero non fa che aumentare. Anche l矛 per貌 ci sono molte differenze: parliamo di Africa come se si trattasse di un鈥檜nica entit脿, altro caso tipico di pigrizia mentale occidentale. Come se un congolese dicesse Europa per dire italiano, norvegese o moldavo, fa lo stesso.

Lei smonta alcune icone del nostro tempo, Madre Teresa e Vandana Shiva; ce ne vuole parlare?

In generale, a noi piacciono i buoni per eccellenza, personaggi la cui bont脿 sia fuori questione e che ci permettano di creder loro senza fermarci ad analizzare ci貌 che dicono: 猫 comodo, 猫 facile, 猫 rassicurante. Nello specifico, il caso di Madre Teresa 猫 sorprendente. 脠 una persona che dice, per esempio, che la sofferenza dei poveri 猫 un dono di Dio: 鈥淐鈥櫭 qualcosa di molto bello nel vedere come i poveri accettano la propria sorte, la sopportano come la passione di Ges霉 Cristo 鈥 ha detto molte volte 鈥 il mondo migliora con la loro sofferenza鈥. E intanto riceveva denaro e difendeva dittatori come l鈥檃lbanese Enver Hoxha o Papa Doc, il tiranno di Haiti. Grandi produttori di sofferenza, dunque collaboratori di quel dio, no?

Lei scrive che la fame 猫 di genere ovvero 猫 soprattutto una questione femminile, in che senso?

Sono due cose diverse. Da una parte sostengo che le donne combattono in prima linea contro la fame: sono loro che cercano di sfamare i propri figli anche nelle condizioni peggiori, che si prendono cura di loro quando si ammalano e li accompagnano in ospedale sempre che ce ne sia uno nei dintorni. Dall鈥檃ltra, invece, ci sono molte culture dove persiste l鈥檌dea che i maschi abbiano pi霉 diritto delle donne a sfamarsi: quando il cibo scarseggia, gli uomini della casa mangiano e le donne no. Succede ancora in Cina, in India e in molti altri paesi; 猫 questo che definisco 鈥渇ame di genere鈥.

Nell鈥檜ltima parte del libro lei smonta tutti i luoghi comuni, quelli che entrano nei discorsi politici, sulle motivazioni del crescere esponenziale della fame: quali sono invece le reali cause?

Spesso si dice che la fame 猫 causata dalla povert脿, ma la vera causa della fame 猫 la ricchezza: il fatto che pochi abbiano il monopolio delle risorse di cui cos矛 tanti hanno bisogno. Questo avviene nei modi pi霉 svariati (modi che cerco di esporre e analizzare, in tutta la loro molteplicit脿, nel mio libro) ma alla fin fine il meccanismo 猫 sempre lo stesso: l鈥檜so delle risorse alimentari come beni di commercio, cos矛 come detta il sistema capitalista di mercato, ne condiziona la produzione in modo da soddisfare i pi霉 ricchi e far s矛 che controllino ci貌 di cui tanti altri hanno bisogno.

Molti sono stati gli esperimenti falliti, dalle banche per il prestito alla diffusione degli integratori alimentari; perch茅 non si trovano soluzioni strutturali?

Perch茅 la soluzione strutturale, insisto, consiste nel cambiare i termini di scambio, e cio猫 produrre non perch茅 alcuni diventino pi霉 ricchi ma perch茅 tutti abbiano il necessario. Ci貌 che io chiamo una 鈥渇orma morale di economia鈥. Solo che in questo preciso momento storico non sappiamo quale sia in realt脿 la forma politica in grado di far funzionare questo tipo di economia, ed 猫 come se fossimo paralizzati. Un modo di trover脿, si 猫 sempre fatto.

Sono molto efficaci i capitoli intitolati Le voci che riportano il chiacchiericcio del mondo sulla fame: perch茅 ha voluto inserirli?

Magari perch茅 mi sembravano efficaci? No, a parte gli scherzi, perch茅 volevo mettere il lettore di fronte alle proprie idee, a tutta una serie di luoghi comuni che in generale usiamo per tranquillizzarci, per discolparci, per credere che facciamo gi脿 tutto quello che possiamo, o che non possiamo farci niente. Ma n茅 una cosa n茅 l鈥檃ltra sono vere: possiamo fare molto di pi霉 per porre fine a questa grande vergogna, per far s矛 che non esistano pi霉 affamati nel mondo. Tuttavia non sembra che lo vogliamo davvero.

traduzione dallo spagnolo di Sara Amorosini

“La fame” di Mart铆n Caparr贸s聽猫 il libro del mese del numero di settembre 2015.